Liceo tecnologico · Settore tecnologico – ambientale
Liceo tecnologico per la chimica
Biotecnologie Biomediche e della Nutrizione
Il percorso nasce in risposta alla crescente domanda di personale qualificato nei settori sanitario, alimentare e chimico-industriale del territorio. L'interesse verso le professioni sanitarie, lo sviluppo delle filiere agroalimentari locali e la presenza di aziende chimiche e di trasformazione dei materiali richiedono figure tecniche con solide competenze scientifiche e laboratoriali.
La scienza, al servizio della vita. Il percorso
Le competenze che costruirai.
L'indirizzo mira a sviluppare competenze nei campi biomedico, sanitario e agroalimentare, attraverso un percorso che integra conoscenze teoriche e attività pratiche di laboratorio. Gli studenti acquisiscono competenze nell'analisi di sistemi biochimici, biologici e microbiologici, nell'utilizzo delle principali strumentazioni di laboratorio e nelle tecnologie applicate ai settori biomedicale, farmaceutico e alimentare. Inoltre, approfondiscono temi legati alla prevenzione, alla sicurezza alimentare, al controllo della qualità e alla promozione della salute.
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Liceo tecnologico per la chimica: Biotecnologie Biomediche e della Nutrizione
Il territorio del Verbano-Cusio-Ossola è caratterizzato da un’elevata domanda occupazionale specializzata nel settore sanitario, verso cui si manifesta un crescente interesse formativo da parte dei giovani. La crescita del turismo responsabile, culturale e ambientale ha inoltre favorito un importante sviluppo delle produzioni e trasformazioni in campo agricolo e alimentare, supportato dal settore ristorativo, sempre più legato alle filiere corte e all’utilizzo dei prodotti locali a chilometro zero. Inoltre le valli dell’Ossola ospitano un consolidato tessuto industriale, in cui sia le industrie chimiche sia le aziende specializzate nella lavorazione e produzione di materiali determinano una continua ricerca di tecnici specializzati in campo laboratoriale.
In questo contesto si inserisce un percorso di studio volto a sviluppare competenze specifiche in campo biomedico e sanitario, nonché nell’ambito della sicurezza, delle analisi e delle tecnologie della filiera agroalimentare. Il diplomato matura competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e all’utilizzo delle principali tecnologie sanitarie nei settori biomedicale, farmaceutico e delle produzioni alimentari. Al termine del percorso è in grado di impiegare con padronanza le strumentazioni e le apparecchiature di laboratorio nell’ambito delle analisi chimico-cliniche, biologiche e microbiologiche, in campo biomedico e alimentare; individuare e utilizzare le principali tecnologie sanitarie nei settori biomedicale, farmaceutico e delle produzioni alimentari; valutare i rischi legati alla contaminazione biologica e identificare i fattori di rischio e le cause delle patologie in campo biomedicale e alimentare. Acquisisce inoltre la capacità di applicare studi epidemiologici, contribuendo alla promozione della salute personale e collettiva e alla sensibilizzazione sull’importanza di una sana alimentazione nella prevenzione delle malattie, nonché di operare nel controllo di qualità delle matrici alimentari, verificandone la conformità microbiologica, chimica e merceologica rispetto agli standard di sicurezza igienico-sanitaria.
Nel primo biennio, le scienze sperimentali prevedono un potenziamento della biologia, al fine di favorire lo sviluppo dei prerequisiti in campo biologico, chimico e biochimico necessari per affrontare le materie caratterizzanti degli anni successivi. La chimica applicata sviluppa, attraverso un approccio prevalentemente laboratoriale, lo studio dei principi chimici fondamentali e della loro applicazione nei processi industriali e nei settori della salute e dell’alimentazione.
Il percorso del secondo biennio e del quinto anno si fonda sull’integrazione di contenuti teorici e attività pratico-laboratoriale, che costituisce il fulcro dell’offerta formativa e l’identità qualificante dell’indirizzo. La presenza dei docenti tecnico-pratici nelle attività didattiche di laboratorio delle discipline di indirizzo garantisce un approccio metodologico rigoroso, orientato all’acquisizione di autonomia operativa, rigore scientifico e cultura della sicurezza. Le discipline caratterizzanti comprendono igiene, anatomia, fisiologia e patologia; biologia, microbiologia e tecnologie di controllo sanitario e alimentare; chimica organica e biochimica; chimica analitica e strumentale; legislazione sanitaria e della sicurezza alimentare; tecnologie e sicurezza delle produzioni alimentari.
Il percorso valorizza l’interdisciplinarità e il collegamento con il mondo del lavoro, le istituzioni sanitarie, le università e i corsi ITS, favorendo lo sviluppo di competenze specifiche e l’orientamento degli studenti. Attraverso i percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, gli studenti possono svolgere esperienze pratiche e tirocini presso enti e aziende dei settori sanitario, biologico, alimentare, chimico e dei materiali.
Immagine illustrativaIl piano di studi
Il laboratorio è il cuore del percorso.
Il piano di studi comprende discipline quali biologia, microbiologia, chimica organica, biochimica, chimica analitica e strumentale, igiene, anatomia, fisiologia, legislazione sanitaria e tecnologie delle produzioni alimentari. L'offerta formativa è caratterizzata da un forte approccio laboratoriale, attività interdisciplinari e percorsi di stage e orientamento in collaborazione con aziende, enti sanitari, università.
Ogni scoperta comincia da una domanda.
Conosci i percorsi e trova quello più vicino a te.


