Un’importante esperienza di collaborazione tra scuole ha visto protagonisti il Marconi- Galletti-Einaudi e le Scuole Primarie Milani nell’ambito del progetto STEM Girls, un’iniziativa dedicata alla promozione delle discipline scientifiche e tecnologiche attraverso attività creative e inclusive.
A guidare il progetto sono stati i docenti Marco Benaglia, Gabriele Crosa Lenz e Paolo Marotta, affiancati dagli studenti dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni Francesco Buonaroti e Lorenzo Maioni.
L’obiettivo del progetto era quello di unire arte, creatività e tecnologia, offrendo agli alunni delle scuole primarie un’esperienza innovativa capace di avvicinarli al mondo delle STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) attraverso il linguaggio universale dell’immaginazione.
Il tema scelto è stato quello del tradizionale Carnevale Domese, reinterpretato in una veste completamente nuova. I bambini, supportati dai docenti e dagli studenti delle superiori, hanno immaginato i celebri personaggi del carnevale trasformati in originali figure robotiche. Grazie all’utilizzo di strumenti tecnologici e attività laboratoriali, i personaggi hanno preso vita attraverso animazioni, elaborati digitali e rappresentazioni creative che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione.
L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di come la tecnologia possa diventare uno strumento per valorizzare il patrimonio culturale locale, rendendolo più vicino alle nuove generazioni. Gli studenti del corso Informatica e Telecomunicazioni hanno svolto un ruolo fondamentale, mettendo a disposizione le proprie competenze tecniche e collaborando attivamente con i bambini durante tutte le fasi del progetto.
Grande soddisfazione è stata espressa dai genitori degli alunni coinvolti, che hanno apprezzato l’entusiasmo e la partecipazione dimostrati dai propri figli. Positivo anche il riscontro delle insegnanti delle Scuole Milani, che hanno sottolineato il valore educativo dell’esperienza e l’efficacia della collaborazione tra i diversi ordini scolastici.
A conclusione del percorso, i dirigenti scolastici Gaudenzio D’Andrea e Patrizia Taglianetti hanno espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto, evidenziando come progetti di questo tipo rappresentino un’importante opportunità di crescita per gli studenti e un modello virtuoso di collaborazione tra istituti del territorio.
Il progetto STEM Girls ha così dimostrato come l’incontro tra arte e tecnologia possa generare percorsi formativi coinvolgenti, capaci di stimolare curiosità, creatività e competenze digitali, contribuendo a costruire una scuola sempre più aperta all’innovazione e al lavoro di squadra.






